Nutrirsi di BIODIVERSITÀ

vita nelle città

contemporanee

Le città non sono più solo spettatrici delle crisi globali, ma diventano attori chiave nella transizione ecologica.

In ambito urbano si sperimentano soluzioni per ridurre l’impronta di carbonio, gestire le risorse in modo sostenibile, promuovere l’inclusione sociale e tutelare la biodiversità. La biodiversità urbana, infatti, ha effetti positivi sul clima, sulla qualità dell’aria, sulla gestione delle acque e sul benessere fisico e mentale delle persone, oltre a favorire la coesione sociale e la consapevolezza ambientale.

Per valutare questi aspetti, il gruppo di ricerca ha sviluppato il Re-NATURE Index, uno strumento operativo per misurare la biodiversità urbana in chiave sistemica, considerando resilienza, sostenibilità, virtuosità e capacità di risposta delle città.

La figura mostra la performance delle cinque città analizzate in ciascuno dei Cluster Tematici, sulla base dei risultati ottenuti attraverso l’applicazione del Re-Nature Index
Milano Genova Palermo Firenze Napoli
Giustizia ecologica 58 43 49 54 40
Prosperità economica 66 60 35 63 38
Governance della biodiversità urbana 53 48 44 54 46
Coinvolgimento degli individui 62 53 43 56 41
Pianeta 50 2 46 48 45
La figura mostra la performance delle cinque città analizzate in ciascuno dei Cluster Tematici, sulla base dei risultati ottenuti attraverso l’applicazione del Re-Nature Index
Panorama di Napoli: la città si sviluppa tra ambienti vulcanici, costieri e antropizzati, evidenziando come la biodiversità mediterranea persista e si adatti nel contesto di una metropoli storica. Crediti fotografici: Canva

Parallelamente alla misurazione e gestione della biodiversità, è fondamentale attivare canali di produzione, comunicazione e governance che promuovano modelli sostenibili.

A tal riguardo, con il supporto della società di consulenza Words, è stata realizzata una ricerca che si concentra sulla comunicazione della biodiversità urbana, analizzando come il tema è raccontato dalle istituzioni e percepito dai cittadini. L’obiettivo è capire quanto la popolazione sia coinvolta, consapevole e partecipe, e quali strategie adottare per promuovere una responsabilità collettiva più forte.

Un ambito esemplare è quello legato alla biodiversità alimentare, fortemente minacciata dalle logiche del mercato globale, con ricadute su ambiente ed economie locali. Le città possono contrastare questo trend adottando sistemi alimentari sostenibili, equi e accessibili, migliorando la qualità della vita e rafforzando la coesione sociale. Esperienze come quella di Cittaslow incarnano questi principi, promuovendo una filosofia urbana lenta, partecipata e sostenibile. Un esempio concreto è il progetto Cittaslow Bee, che da anni sensibilizza le comunità sull’importanza degli insetti impollinatori attraverso iniziative educative, distribuzione di sementi mellifere e lotta all’uso eccessivo di pesticidi.

La figura mostra quanto si parla di biodiversità a Milano, Genova, Napoli, Firenze e Palermo, attraverso l’andamento temporale del numero di CLIP (contenuti mediatici e social che menzionano il tema) e del relativo coinvolgimento del pubblico (engagement). I picchi evidenziano i momenti di maggiore attenzione, spesso legati a eventi pubblici, campagne o notizie locali
La figura mostra quanto si parla di biodiversità a Milano, Genova, Napoli, Firenze e Palermo, attraverso l’andamento temporale del numero di CLIP (contenuti mediatici e social che menzionano il tema) e del relativo coinvolgimento del pubblico (engagement). I picchi evidenziano i momenti di maggiore attenzione, spesso legati a eventi pubblici, campagne o notizie locali
In primo piano un'ape e dei fiori; sullo sfondo degli edifici di una città. Per invertire la tendenza al declino delle api, numerose città in tutto il mondo stanno promuovendo la presenza di alveari nel complesso urbano, attraverso inizaitive come “Cittaslow Bee”.

Per invertire la tendenza al declino delle api, numerose città in tutto il mondo stanno promuovendo la presenza di alveari nel complesso urbano, attraverso inizaitive come “Cittaslow Bee”.
Crediti fotografici: Maljalen, iStockphoto LP

I contenuti della mostra online si rifanno ai capitoli del volume “DisSeminAzioni: Raccontare la Biodiversità”. Ledizioni, 2025 – open access