Jakob Kudsk Steensen, Berl-Berl, 2021. Live simulation (still). Commisionato da: LAS Art Foundation. Courtesy of the artist
Diversi artisti a livello internazionale hanno avviato una produzione di opere con tecniche e approcci distinti che avessero il fine di sensibilizzare al tema della biodiversità o farne fare esperienza. Stefano Cozzi, Jakob Kudsk Steensen e Danh Vo rappresentano tre approcci estetici distinti che riflettono la complessità del rapporto tra essere umano e natura.
Jakob Kudsk Steensen in Berl-Berl, un’installazione immersiva e virtuale, ricrea una palude digitale ispirata agli ecosistemi di Brandeburgo. Realizzata attraverso la ricreazione di suoni ambientali, l’opera invita il pubblico a “vivere” l’ecosistema umido, spesso dimenticato, su cui molte città moderne sono state costruite. L’estetica qui è sensoriale, evocativa, e si basa sull’immersione emotiva e tecnologica per stimolare una certa empatia verso gli ambienti naturali.
Station Haven di Danh Vo rappresenta invece un’estetica del processo e della lentezza. Si tratta di un giardino in trasformazione, collocato vicino ad una stazione ferroviaria danese, un vero e proprio spazio di rigenerazione ecologica. L’opera coinvolge scienziati, chef e curatori per riflettere sull’interconnessione tra biodiversità, comunità e pratiche agricole sostenibili.
L’estetica di Vo è quella della cura, della quotidianità e della relazione nel tempo.
When I left home, tratta dalla serie fotografica di Stefano Cozzi, intende enfatizzare l’idea della non separazione tra ecosistema e uomo, evidenziando le connessioni invisibili tra il corpo umano e l’ambiente che lo circonda. Attraverso la giustapposizione di immagini a infrarossi e fotografie documentarie, l’artista crea un’estetica scientifica che invita a ripensare il concetto di confine tra natura e cultura, corpo e territorio.
Questi tre esempi mostrano come, con linguaggi diversi, l’arte contemporanea possa generare nuove narrazioni sulla biodiversità, favorendo un dialogo critico e sensibile con il nostro pianeta.
I contenuti della mostra online si rifanno ai capitoli del volume “DisSeminAzioni: Raccontare la Biodiversità”. Ledizioni, 2025 – open access